03/06/2004

De nouvelles perspectives?

Textes glanés sur le  forum de Quattroruote, une revue automobile mensuelle très lue en Italie... il semblerait que l'homme qui a contribué à reléguer Lancia à la portion congrue au sein du Groupe Fiat ait été démis de ses fonctions... une lueur d'espoir pour la communauté des amoureux de Lancia qui voient là l'occasion d'espérer un meilleur avenir pour la marque...
 
Oggetto: Morchio dimesso: nuove prospettive per Lancia? 

autore: LanciaBoxer
data:   30/05/2004 23:47:24
 
Oggi si è appreso che morchio si è dimesso, cioè quello che che aveva preparato il piano di questi anni relegando lancia ad una sorta di marchio senza certezze (a parte i 2 monovolumi e ypsilon): ora cade.

Come dire che oggi forse abbiamo la possibilita di rivedere lancia nel ruolo che le spetta anche nei settori come quello sportivo e giovanile ?
Va anche detto che Montezemolo è ora il nuovo presidente di Fiat... e lui inizio' ad entrare nel mondo delle corse negli anni 60 con le.. Lancia Fulvia! 
 
Oggetto: re: morchio dimesso: nuove prospettive per lancia? 
 
autore: teo 77
data:   31/05/2004 12:28:27
 
Finalmente al vertice del gruppo c'è un uomo che ama l'auto italiana e che sà che la miglior forma di promozione è la competizione, sono sicuro che a breve fiat tornerà a gareggiare nel wrc con la nuova stilo anche se nel giro di qualche anno sarebbe giusto che il ruolo di rappresentare il gruppo nel wrc passasse alla lancia, non appena si farà una nuova Delta. Conoscendo la passione di montezemolo per le auto sportive credo che sia fiat che lancia torneranno a fare coupè, seppur con carattere diverso.

Comunque non ci dimentichiamo che se da un lato Morchio (l'uomo che aveva relegato lancia a marchio di specialites) non c'è più e anche vero che qualcuno dovrà prendere il suo posto, speriamo non sia il solito culattone raccomandato dalle banche che di auto non capisce niente. sono comunque felice che montezemolo sia il nuovo presidente, questo mi fà ben sperare per il futuro soprattutto per la Lancia. 
 



10:29 Écrit par Stephane De Coninck | Lien permanent | Commentaires (0) |  Facebook |

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